Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) di attività di acquacoltura


Questo servizio mira a valutare l’impatto dell’acquacoltura sia sulla colonna d’acqua che sui fondali. Il rilascio di azoto tramite escrezioni e di materia organica, come particelle di cibo non ingerito e feci, produce nutrienti, ossia azoto e fosforo, e può portare a fenomeni di eutrofizzazione della colonna d’acqua così come all’alterazione della composizione biogeochimica dei sedimenti superficiali.
Tali impatti possono causare stress alle popolazioni di alghe e alle comunità bentoniche. Questi impatti, in genere, sono più rilevanti per allevamenti di pesci che per quelli di crostacei.

Abbiamo sviluppato una serie di strumenti per stimare gli impatti sopra citati in termini di:
–   Aumento di azoto e fosforo disciolti nella colonna d’acqua;
–   Aumento di sostanza organica nei sedimenti superficiali;
–   Rischio di anossia nei sedimenti superficiali
–   Indicatori dello stato della comunità bentonica (AMBI)

I nostri modelli sono esplicitati nello spazio e permettono di valutare l’estensione delle aree maggiormente impattate in relazione a:
–   dati riguardo all’allevamento (alimentazione, composizione del cibo, densità dell’allevamento…)
–   temperatura dell’acqua
–   profondità
–   processi idrodinamici locali, da determinare con indagini in situ.

Questa informazione è estremamente utile sia per gli allevatori, che possono valutare il rischio di non essere in regola con la normativa vigente e i sondaggi di monitoraggio economicamente vantaggiosi, sia alle persone addette alla regolazione delle attività, quando devono affrontare il problema della concessione di nuove aree.

Per maggiori informazioni, non esitate a contattarci.